Il tragitto casa-scuola dei tuoi figli è davvero sicuro?
Ecco come si misura.

🕒 Ogni mattina, migliaia di bambini e bambine percorrono a piedi o in bicicletta la strada che li porta a scuola. Un gesto quotidiano, apparentemente semplice – ma che nasconde sfide reali: incroci da attraversare, auto in corsa, decisioni da prendere in pochi secondi.
💪 Pedibus lavora ogni giorno per rendere quel tragitto un po’ più sicuro e un po’ più autonomo. Per farlo, collaboriamo con l’Ufficio prevenzione infortuni (UPI), il riferimento nazionale in materia di sicurezza stradale per i più giovani.
Nell’articolo che segue, Emanuele Giovannacci dell’UPI ci guida attraverso gli strumenti e le misure concrete che permettono di analizzare, valutare e migliorare i percorsi casa-scuola: dai marciapiedi agli attraversamenti, dalle zone 30 alle ispezioni specializzate sul campo.
Una lettura tecnica, certo – ma dietro ogni numero e ogni sigla c’è sempre lo stesso obiettivo: che i nostri bambini arrivino a scuola sani, salvi e sempre più capaci di farcela da soli.
Analisi della situazione e misure infrastrutturali: progettare percorsi casa-scuola sicuri
Di Emanuele Giovannacci
Nel precedente articolo abbiamo visto come il percorso casa-scuola rappresenti un elemento centrale per la sicurezza, lo sviluppo e l’autonomia dei bambini. Le statistiche sugli incidenti mostrano chiaramente che questo tragitto quotidiano non può essere lasciato al caso, ma richiede un approccio strutturato, capace di combinare pianificazione, progettazione e misure concrete.
Garantire percorsi sicuri significa innanzitutto analizzare la situazione esistente. In questo contesto, uno degli strumenti più efficaci è il Piano di mobilità scolastica (PMS), che permette di studiare i tragitti effettivamente utilizzati dagli allievi, individuare criticità e definire strategie d’intervento coerenti. Il PMS non si limita a una fotografia dello stato di fatto, ma costituisce una base operativa per orientare decisioni infrastrutturali e organizzative.
Un contributo particolarmente prezioso all’interno di questo processo è fornito dalla Road Safety Inspection (RSI), un’ispezione di sicurezza stradale condotta da ingegneri del traffico specializzati. La RSI consiste in un’analisi sistematica dell’infrastruttura stradale e delle condizioni di circolazione, svolta direttamente sul territorio. L’obiettivo è individuare i potenziali rischi prima che si traducano in incidenti, valutando il percorso anche dal punto di vista degli utenti più vulnerabili, come i bambini.
La RSI non si limita all’identificazione delle criticità: al termine dell’ispezione vengono formulate proposte concrete di misure, mirate a migliorare la sicurezza, la leggibilità e la prevedibilità dello spazio stradale. In ambito scolastico, queste misure assumono un ruolo strategico, poiché contribuiscono non solo a ridurre il rischio d’incidente, ma anche a rendere i bambini il più possibile autonomi sul percorso casa-scuola, compatibilmente allo sviluppo dei bambini nelle varie fasce d’età.
- Misure infrastrutturali: una classificazione funzionale
Le misure infrastrutturali possono essere organizzate in diverse categorie, ciascuna con obiettivi specifici. Una distinzione particolarmente utile, in ottica di pianificazione dei percorsi casa-scuola, è la seguente.
Misure di moderazione e organizzazione generale dello spazio stradale
Queste misure agiscono a livello di rete o di comparto e mirano a creare un contesto complessivamente più sicuro. Tra gli esempi più rilevanti figurano:
- introduzione di zone 30 o di zone d’incontro;
- riqualificazione di strade di quartiere;
- misure di moderazione del traffico;
- miglioramento delle condizioni di visibilità agli incroci e agli accessi privati.
Si tratta di interventi che influenzano il comportamento degli utenti della strada e riducono l’esposizione al rischio in modo diffuso.
Misure longitudinali
Le misure longitudinali riguardano la continuità e la leggibilità del percorso. Il loro obiettivo principale è garantire coerenza, prevedibilità e separazione adeguata tra le diverse modalità di spostamento. Possono includere:
- marciapiedi;
- corsie longitudinali per pedoni;
- percorsi pedonali dedicati;
- infrastrutture ciclabili;
- organizzazione chiara degli spazi.
Questi interventi contribuiscono a rendere il percorso più intuitivo e facilmente interpretabile anche da utenti giovani.
Misure trasversali
Le misure trasversali si concentrano sui punti di attraversamento, che rappresentano spesso gli elementi più critici del percorso casa-scuola. Tra le soluzioni più frequenti troviamo:
- attraversamenti pedonali e ciclistici protetti con o senza precedenza;
- rialzamento dell’attraversamento;
- restringimenti della carreggiata.
L’obiettivo è semplificare le decisioni e ridurre la complessità delle interazioni con il traffico.
- Adeguatezza del percorso casa-scuola
La valutazione dell’adeguatezza di un percorso casa-scuola deve considerare in modo sistematico velocità, volumi veicolari (TGM) e fascia d’età dei bambini. Una Road Safety Inspection (RSI), oltre a identificare i deficit di sicurezza, consente inoltre di analizzare l’adeguatezza del percorso casa-scuola, al fine di valutare le condizioni che permettono di determinare il livello di autonomia dei bambini sullo stesso. È pertanto fondamentale distinguere tra mobilità pedonale e ciclabile, poiché le capacità percettive, cognitive e motorie richieste risultano differenti.
Le soglie di seguito riportate non rappresentano limiti rigidi, bensì criteri di valutazione orientativi, che devono essere interpretati alla luce delle condizioni locali, della configurazione dello spazio stradale e delle caratteristiche specifiche del percorso.
Mobilità pedonale – tratti longitudinali
Anche in presenza di limiti di velocità moderati, l’adeguatezza del tragitto dipende fortemente dalla fascia d’età. Lungo tratti situati in zone 30 o zone d’incontro, si rendono generalmente necessarie misure longitudinali nei seguenti casi:
- 4–5 anni → TGM superiore a 1’000 veicoli/giorno
- 6–8 anni → TGM superiore a 2’000 veicoli/giorno
- 9–12 anni → TGM superiore a 3’000 veicoli/giorno
Su tratti con limite ≥ 50 km/h, devono invece essere sempre previste misure infrastrutturali per il traffico pedonale.
Mobilità pedonale – punti di attraversamento
In linea generale, si devono prevedere misure di ausilio all’attraversamento nelle seguenti condizioni:
- 20 km/h e TGM superiore a 4’000 veicoli/giorno
- 30 km/h e TGM superiore a 3’000 veicoli/giorno
- 50 km/h e TGM superiore a 2’000 veicoli/giorno
Per limiti superiori, risultano sempre necessarie misure infrastrutturali.
Mobilità ciclabile – tratti longitudinali
Per i percorsi in bicicletta, si possono generalmente iniziare a valutare misure longitudinali in presenza di:
- 50 km/h (o maggiore) e TGM superiore a 3’000 veicoli/giorno
In zone 30 e zone d’incontro, misure longitudinali per il traffico ciclistico non sono generalmente necessarie.
Mobilità ciclabile – punti di attraversamento
In ambito urbano, misure possono essere valutate quando:
- 50 km/h e TGM superiore a 2’000 veicoli/giorno
Fuori località, devono essere sempre previste misure per gli attraversamenti ciclabili.
- Infrastruttura e autonomia: un legame diretto
Un’infrastruttura ben progettata non svolge pertanto solo una funzione protettiva. Essa diventa uno strumento capace di guidare comportamenti corretti e di sostenere le capacità percettive e cognitive ancora in fase di sviluppo dei bambini.
È importante ricordare che bambini e bambine raramente comprendono a fondo le regole di precedenza e spesso faticano a valutare correttamente velocità e distanze dei veicoli. In questo senso, la gestione dei limiti di velocità assume un ruolo vitale: ridurre la velocità del traffico significa compensare limiti naturali legati allo sviluppo, diminuire la gravità potenziale degli incidenti e rendere l’ambiente stradale più prevedibile e gestibile.
In questo quadro, PMS e RSI rappresentano strumenti complementari di grande valore: il primo fornisce la visione strategica, la seconda permette di tradurla in misure tecniche concrete, orientate a un obiettivo centrale: favorire percorsi casa-scuola sicuri, comprensibili e progressivamente gestibili in autonomia.
👉 Vuoi sapere se il percorso casa-scuola nella tua zona è stato analizzato – o vorresti che lo fosse? 👉 Scopri come funziona il Piano di mobilità scolastica https://mobilitascolare.ch/i-pms/
👉 Leggi anche 1’300 incidenti all’anno: il percorso casa-scuola non è un dettaglio
👉 Scopri Realizzare una zona 30 km/h