“Diamoci una mano è uno spazio dedicato a chi tende la mano, a chi la prende e a chi la dà. È uno spazio per chi dedica il proprio tempo libero ad aiutare chi è vicino. Oggi parliamo di qualcosa di così elementare da essere quasi invisibile: il cammino. Quando pensiamo alla mobilità, immaginiamo velocità, efficienza, motori e carburanti. Eppure il tragitto casa-scuola non è solo un tempo da riempire: è un’occasione di crescita, di presenza, di scoperta. Un momento in cui ogni passo conta.” Clarissa Tami
Pedibus è un modo di accompagnare i bambini a scuola, ma anche un modo per godersi un percorso, un modo per rallentare e un modo per unire famiglie, volontari e comunità.
Ogni linea Pedibus diventa così un vero super-luogo di relazioni, giochi e scoperte. Durante la trasmissione, abbiamo condiviso i ricordi e le esperienze dei nostri volontari.
Nadine Betti Devittori, volontaria coordinatrice delle linee Pedibus e Bicibus di Arbedo-Castione, Raffaella Zanni, coordinatrice delle linee Pedibus di Caslano, Elisabetta Ghini, volontaria di Bellinzona e “nonna del Pedibus”, hanno condiviso i loro percorsi unici all’interno del Pedibus, i loro ricordi e le loro riflessioni.
Mari Luz Besomi Candolfi, infermiera psichiatrica e ospite della trasmissione, ci ha accompagnato in questo viaggio.
Ringraziamo Clarissa Tami e ReteUno RSI per questa opportunità di condivisione in uno spazio accogliente e attento, che ci ha permesso di raccontare la bellezza del Pedibus e di valorizzare il cammino quotidiano dei nostri bambini, dei volontari e delle comunità.
🎧 Ascolta la puntata completa e scopri come il Pedibus trasforma ogni tragitto in un’esperienza educativa, divertente e intergenerazionale: un vero super-luogo in movimento, dove ogni passo conta, nascono amicizie e nuove scoperte. Liberi di andare: l’impronta di Pedibus – RSI
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